Pubblica amministrazione

SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA DAL 1 LUGLIO 2018 FINO AL 30/06/2023 - Comune di Grottaferrata: Bando

Ente: Comune di Grottaferrata
Oggetto: SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA DAL 1 LUGLIO 2018 FINO AL 30/06/2023 - Comune di Grottaferrata
Tipo di fornitura:
  • Servizi
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 4.697.329,20
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 4.664.262,50
Oneri Sicurezza da interferenze (Iva esclusa): € 33.066,70
CIG: 73414357CF
Stato: In svolgimento
Centro di costo: AREA ECONOMICO FINANZIARIA
Data pubblicazione: 26 marzo 2018 9:45:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 20 aprile 2018 12:00:00
Data scadenza: 30 aprile 2018 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • Domanda di partecipazione (modello 1)
  • Documento di Identità
  • Attestazione pagamento Contributo ANAC
  • Cauzione - Fidejussione
  • DGUE
  • PASS- OE
  • Dichiarazioni individuali (modello 2)
  • Dichiarazione del consorziato
  • Dichiarazione ausiliario per avvalimento (modello 3)
  • Dichiarazione costituenda ATI
  • Eventuali altri documenti integrativi
  • Dichiarazione di presa visione dei luoghi (modllo 5)
  • Capitolato sottoscritto
Per richiedere informazioni: RUP Comunale sig. Luca Burzacconi 06 945401633 uff.economato@comune.grottaferrata.roma.it PEC info@comune.grottaferrata.roma.it
Resp. CUC Dr. Rodolfo Salvatori 06 9470820 int. 220 cuc@cmcastelli.it PEC protocollo@pec.cmcastelli.it

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

D. Si chiede di conoscere i codici necessari per il versamento dell'imposta virtuale

Risposta:

R.All’offerta dovrà essere allegata la ricevuta di pagamento dell’imposta di bollo in maniera virtuale con modello F 23 agenzia delle entrate. (vedi istruzioni in allegato nei documenti di gara) A tal fine si rende noto il codice ufficio dell’agenzia delle Entrate di Frascati  (RM) che è  - TJH – ed il codice tributo che è - 456T  -

FAQ n. 2

Domanda:

D. Si chiede di confermare la durata contrattuale specificata nell’oggetto di gara, ovvero dal 01 Luglio 2018 al 30 giugno 2023 e che trattasi di refuso le date indicate a pag.4 del Bando di gara. 

Risposta:

R.Trattandosi di refuso, si conferma la durata dell’appalto nel periodo 01.07.2018-30.06.2023

FAQ n. 3

Domanda:

D.Nel costo mensile di € 1.800,00 + iva per il sistema del “BANCOMAT MENSA”, rientrano le apparecchiature e supporti necessari al funzionamento del software, le licenze software ed i servizi di supporto dettagliati nell’allegato 7? 

Risposta:

R. S’invita a far riferimento all’art. 3 del Capitolato speciale d’appalto

FAQ n. 4

Domanda:

D.In merito all’art.4 BIS del capitolato, Sperimentazione Lunch Box, si chiede, nel caso venisse implementato tale progetto, se il lavaggio e la sanificazione dei lunch box resta a carico della Ditta o sarà a carico del genitore

Risposta:

R.Il lavaggio e la sanificazione restano a carico del genitore

FAQ n. 5

Domanda:

D. Riguardo all’art. 6 del capitolato si chiede di verificare l’importo degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso quantificati in € 33.066,70 per l’intero periodo contrattuale, in quanto non coinciderebbe con la quota a pasto quantificata in € 0,142 (pasti presunti nei quinquennio 973.750 x € 0,142 = € 138.272,50)

Risposta:

Trattasi di refuso: la quota a pasto è quantificata in 0,034.

FAQ n. 6

Domanda:

D.Nell’art.5 del Capitolato, vengono indicati due turni per ogni scuola; nell’art.7 vengono indicati anche gli orari del terzo turno. Si chiede se è o sarà previsto un terzo turno ed eventualmente in quali scuole. 

Risposta:

Attualmente il terzo turno è previsto solo nell’Istituto Comprensivo “G. Falcone”.

FAQ n. 7

Domanda:

D.Si chiede la possibilità di avere le planimetrie delle cucine in formato dwg 

Risposta:

R.Qualora disponibili, saranno inserite tra i “Documenti di gara”.

FAQ n. 8

Domanda:

D.Si chiede di verificare la data per la revisione periodica del prezzo riportata nell’art.71 del Capitolato

Risposta:

R.Trattasi di refuso: la data per la revisione periodica del prezzo è a partire dal 01/09/2019

FAQ n. 9

Domanda:

D.Si chiede di confermare che le utenze dei centri di cottura sono a carico dell’Amministrazione Comunale 

Risposta:

R.Si conferma.

FAQ n. 10

Domanda:

D.Si chiede di confermare che la tassa sui rifiuti è a carico dell’Amministrazione Comunale. 

Risposta:

R.Si conferma.

FAQ n. 11

Domanda:

D.In riferimento alla gara in oggetto siamo a chiedere il CODICE dell’UFFICIO territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente per poter effettuare il pagamento del bollo virtuale.

Risposta:

R.S’invita a visualizzare la relativa “FAQ”.

FAQ n. 12

Domanda:

D.Con la presente siamo a chiedere di ricalcolare l’importo della garanzia provvisoria pari al 2% dell’importo complessivo dell’appalto, in quanto quello indicato sul bando di gara e sul disciplinare è stato calcolato senza tenere conto dei costi della sicurezza.

Risposta:

R. Errata corrige: l’importo della garanzia provvisoria è pari a € 93.946,58.

FAQ n. 13

Domanda:

D.Con la presente siamo a chiedere di confermare che la richiesta al punto 25.3) del Modello 1, ”di essere in possesso negli esercizi finanziari 2014-2015-2016 del seguente fatturato minimo, escluso IVA, nel settore specifico di attività oggetto dell’appalto”, possa essere comprovata mediante la produzione dei bilanci della Società dai quali si evince il fatturato nello specifico settore della ristorazione scolastica in sostituzione delle fatture richieste.

Risposta:

R.Si richiedono espressamente le fatture riferite al servizio di refezione scolastica

FAQ n. 14

Domanda:

D.In riferimento alla gara in oggetto, siamo a chiedere di confermare che la dichiarazione da rendere al punto 34.2) del Modello 1, ”di accettare, senza riserva alcuna, tutti gli obblighi, le soggezioni e gli oneri indicati nei documenti di gara, ivi compreso il progetto esecutivo [specificare, eventualmente, un diverso livello di progettazione] posto a base di gara, dei quali dichiara di aver preso esatta e completa conoscenza, avendoli esaminati in ogni loro dettaglio e giudicandoli adeguati”, trattasi di refuso in quanto non si riscontra alcun progetto esecutivo tra i documenti di gara.

Risposta:

R.Si precisa che anche se non si è in presenza di un progetto esecutivo propriamente detto, la dichiarazione deve essere resa in quanto la sostituzione delle attrezzature esistenti, l’installazione delle lavastoviglie e la manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali richiedono l’esecuzione di lavori.

FAQ n. 15

Domanda:

D.In riferimento alla gara in epigrafe, siamo a chiedere di confermare che la gestione informatizzata e prenotazione dei pasti non rientra tra i servizi subappaltabili, in quanto l’operatore economico dovrà obbligatoriamente utilizzare un fornitore comunale come specificato all’art. 3 del Capitolato “[….] di cui dovrà obbligatoriamente munirsi l’impresa appaltatrice a proprie spese, il cui costo mensile ammonta a Euro 1.800,00 + Iva, oltre INPS e gestione separata, garantendo anche la fornitura dell’assistenza hardware e software dell’intero sistema informatico, compresa la fornitura dei badge (numero stimato presunto 250) […]”. Cordiali Saluti

Risposta:

R.Si conferma che i servizi subappaltabili sono quelli indicati all’art. 15 del Capitolato speciale d’appalto.

Per i servizi informatici relativi alla gestione informatizzata dell’addebito/accredito pasti l’aggiudicataria farà riferimento al sistema attuale in uso presso l’Ente.

 

FAQ n. 16

Domanda:

D. Il punto 14.1 del disciplinare di gara stabilisce che “L’appalto di cui in oggetto si svolgerà esclusivamente con modalità telematica [...]. Le ditte concorrenti dovranno inserire nella piattaforma, la documentazione richiesta, debitamente firmata digitalmente, nelle modalità indicate nei successivi paragrafi. L‘offerta e la documentazione ad essa relativa devono essere redatte e trasmesse alla Stazione Appaltante informato elettronico attraverso la ‘Piattaforma di Gestione Albo fornitori e Gare telematiche” [...]“.

Il punto 14.2 prosegue “Le ditte concorrenti dovranno inserire nella piattaforma, la documentazione richiesta, debitamente firmata digitalmente [..].”.

Tuttavia, al punto 17.1 si prescrive che la “BUSTA TELEMATICA (B) — OFFERTA ECONOMICA” dovrà essere redatta in lingua italiana su carta munita del bollo nel valore corrente;

al punto 17.2 che “dovrà essere firmata in modo chiaro e leggibile dal titolare dell’impresa concorrente […]”.

Allo stesso modo il punto 18.1 prevede per la “BUSTA TELEMATICA (C) — OFFERTA TECNTCA” che “dovrà essere redatta in lingua italiana ed in carta semplice [...];

il punto 18.2 che dovrà essere firmata in modo chiaro e leggibile dal titolare dell’Impresa concorrente […]”.

Poiché, come precisato al punto 14, l’appalto in oggetto si svolgerà esclusivamente con modalità telematica, si chiede se i documenti di cui ai punti 17 e 18 debbano essere prima firmati manualmente e poi, dopo averli scansionati al fine di essere caricati sul portale telematico della stazione appaltante, debbano essere firmati anche digitalmente.

In alternativa si chiede di precisare se è giusto intendere che, trattandosi di procedura telematica, sia sufficiente la sola firma digitale dei documenti senza che ciò possa pregiudicare la partecipazione alla gara.

Risposta:

R.È sufficiente la sola firma digitale dei documenti

FAQ n. 17

Domanda:

D.Il punto 18.4.2 del disciplinare di gara prevede che l’offerta tecnica dovrà indicare “il numero del personale dedicato alla preparazione, alla somministrazione e alla distribuzione dei pasti e la specificazione degli interventi di formazione e/o aggiornamento attuati e previsti, fornendo, in particolare, copia dei programmi di formazione igienica svolti per il proprio personale nell’ultimo anno ed il piano di aggiornamento interno che si intende svolgere nel corso dell’appalto, con particolare riferimento alle diete alternative”.

Poiché la scrivente è un’azienda che opera a livello nazionale contando circa 7.000 dipendenti e che tutti hanno effettuato corsi di formazione e aggiornamento nell’ultimo anno, si chiede di specificare se:

per copia dei programmi di formazione ci si riferisce ai soli corsi di formazione effettuati nell’ambito della ristorazione scolastica all’interno del territorio regionale del Lazio, oppure se si fa riferimento ai corsi effettuati da ogni singolo dipendente anche negli altri settori della ristorazione (aziendale, ospedaliera ecc.) su tutto il territorio su cui opera la scrivente

Risposta:

R.Si prendono a riferimento tutti i corsi effettuati dal personale nella ristorazione generalmente intesa e frequentati in ogni parte del territorio nazionale.

FAQ n. 18

Domanda:

D. per copia dei programmi di formazione è corretto intendere l’indicazione, tramite tabella riepilogativa, del numero degli addetti formati nel corso dell’ultimo anno, degli argomenti svolti e del monte ore espletato dagli stessi nel settore della ristorazione scolastica. A titolo esemplificativo, la tabella indicherebbe: l’oggetto del corso di formazione, il numero e la qualifica degli addetti partecipanti, monte ore espletato.

Ciò permetterebbe un’indicazione sintetica e riepilogativa dei dati richiesti dall’ente, tale da essere ricomprese all’interno delle 30 facciate previste per la redazione dell’offerta tecnica.

Risposta:

R.È consentita l’indicazione tramite tabella riepilogativa.

FAQ n. 19

Domanda:

D.Si chiede in ogni caso di precisare se tali copie dei programmi di formazione devono essere incluse all’interno del limite previsto di 30 facciate per la redazione dell’offerta o, viceversa, ne sono escluse e dunque da considerare come aggiuntive.

Risposta:

R.Si conferma il limite previsto di 30 facciate

FAQ n. 20

Domanda:

D.L’articolo 6 del capitolato speciale d’appalto prevede che “L’importo stabilito a base di gara e di e 4,79 a pasto, al netto di IVA, oltre oneri e costi della sicurezza quantificati in € 0,142 a pasto non soggetti a ribasso, pari a un importo complessivo presunto di C 4.664.262,50 + IVA + oneri della sicurezza non soggetti a ribasso quantificati in Euro 33.066,70 per l’intero periodo contrattuale sopraindicato”.

Stante il numero di pasti previsto per il quinquennio (973.750), considerata la cifra di oneri e costi della sicurezza previsti per il singolo pasto indicata in € 0,142, si fa notare che l’ammontare totale non soggetto a ribasso per l’intero periodo contrattuale non corrisponde ad C 33.066,70 come indicato dall’articolo in questione, bensì alla cifra di € 138.272,5.

Si chiede pertanto se trattasi di refuso e, al contempo, di precisare la cifra di oneri e costi della sicurezza previsti per il singolo pasto.

Risposta:

R.Trattasi di un refuso: la quota a pasto è quantificata in € 0,034.

FAQ n. 21

Domanda:

D.In merito al punto 14.5 dcl disciplinare dì gara il quale prevede che “ogni singolo documento da caricare sul sistema non può superare i 5 MB di dimensione”, si chiede se trattasi di refuso intendendosi invece che i documenti non possano superare i 50 MB di dimensione.

Risposta:

R.Sentita in merito la Centrale Unica di Committenza, si comunica che è possibile caricare documenti di massimo 15 MB di dimensione. Se il peso è maggiore occorre dividerli in più files.

Sulle buste telematiche è possibile caricare documenti multipli.

FAQ n. 22

Domanda:

D. In riferimento alla gara in epigrafe, siamo a chiedere di specificare le informazioni da riportare in ogni colonna della tabella dei costi della manodopera inclusa nel modello 7, nello specifico: Articolo tariffa, Quantità, Prezzo unitario, Costo minimo manodopera unitario, Costo minimo manodopera.

Risposta:

R.Il modello di cui trattasi è un modello tipo, utilizzato per rappresentare i costi sostenuti dall’Azienda per la sicurezza dei propri lavoratori.

Si invita, pertanto, codesta spettabile Società a elencare in maniera esaustiva ed esauriente, come le colonne indicano, tutti i costi aziendali inerenti la sicurezza dei propri dipendenti

FAQ n. 23

Domanda:
  1. Punto 11.6. del disciplinare di gara: La garanzia provvisoria deve essere prodotta in originale o in copia autenticata, ai sensi dell’art. 18 del D.P.R. n. 445/2000, essendo una gara online è sufficiente il caricamento della garanzia in firmato nativo digitale rilasciata dalla banca?
  2. Punto 16.9. del disciplinare di gara: Modello Unico di Gara Europeo (DGUE)-lettera d) al termine stampare l'intero documento compilato sottoscriverlo ed allegarlo in formato cartaceo alla documentazione amministrativa; essendo una gara online è sufficiente il caricamento del documento firmato digitalmente nella busta telematica (A) contenente la documentazione amministrativa?
Risposta:

R.Si, è sufficiente.

FAQ n. 24

Domanda:
  1. Il disciplinare di gara, fra i criteri di valutazione dell’offerta tecnica, prevede (pag. 39) che la concorrente illustri “... il piano di formazione e/o aggiornamento attuali e previsti; fornendo, in particolare, copia dei programmi di formazione igienica svolti per il proprio personale nell’ultimo attuo ed il piano di aggiornamento interno che si intende svolgere nel corso dell’appalto... “Come è noto, il CCNL di categoria prevede i passaggi diretti ed immediati del personale della ditta uscente a quella subentrante e, pertanto, l’eventuale nuova aggiudicataria dovrà assumere il personale attualmente impiegato (elencato nell’allegato n. 6 al Capitolato). Tanto doverosamente premesso, non si comprende l’attinenza tra lo svolgimento del servizio oggetto di gara e la formazione effettuata nell’ultimo anno dal personale di qualsivoglia concorrente (ovunque sia stato e sarà impiegato). Si ritiene che la richiesta del Disciplinare sia riconducibile ad un mero refuso di stampa. Si chiede di confermare quanto ipotizzato dalla scrivente.
Risposta:

R. Si comunica che quanto previsto fra i criteri di valutazione dell’offerta tecnica non è un refuso di stampa.

FAQ n. 25

Domanda:

D.Ancora fra i criteri di valutazione è richiesto alle concorrenti di esplicitare le “Modalità di acquisizione delle certificazioni e esplicitazione dei controlli da effettuarsi sulle stesse per il controllo della loro veridicità in merito ai prodotti biologici, D.O.P., I.G.P., del commercio equo e solidale, a lotta integrata, a filiera corta e a Km O... “. Sostanzialmente viene chiesto alle concorrenti di “indagare” sulla veridicità e la reale consistenza giuridica di documenti in possesso e trasmessi dai fornitori, ipotizzando in capo alle stesse poteri giurisdizionali che l’Ordinamento Italiano attribuisce in via esclusiva alla Magistratura ed alle Forze dell’Ordine. Si chiede di esplicitare meglio o, eventualmente, eliminare detto criteri di valutazione

Risposta:

R.Non si concorda con quanto espresso. Si conferma che tra i criteri di valutazione verranno prese in considerazione le modalità di acquisizione delle certificazioni e i controlli che la ditta vorrà porre in essere per verificarne la veridicità del contenuto.

FAQ n. 26

Domanda:
  1. Ancora riguardo il criterio di valutazione anzidetto. Mentre per le derrate biologiche, i produttori devono possedere una specifica certificazione (rilasciata dal Comitato di Controllo Prodotti Biologici o Enti analoghi) ove vengono indicate le specifiche referenze commercializzate, non esiste una certificazione/attestazione per i produttori di derrate DOP ed IGP, i quali sono solo obbligati ad aderire al Protocollo (DOP o IGP) approvato dal Ministero dell’Agricoltura e a seguirne i dettami. Men che meno esistono certificazioni relative ai prodotti provenienti dal commercio equo solidali, a lotta integrata a filiera corta ed a Km 0. Si reitera, pertanto, la richiesta di cui al punto precedente.

 

Risposta:

R.Si ripropone quanto espresso al punto precedente, richiamando, nel contempo, l’art. 21 del Capitolato speciale d’appalto.

FAQ n. 27

Domanda:

D.si chiede di confermare, ai fini dell'emissione della garanzia provvisoria, che l'importo complessivo dell'appalto per l'affidamento del servizio di ristorazione del Comune di Grottaferrata, comprensivo di oneri della sicurezza e costi della manodopera, sia pari ad euro 4.697.329,20.

Risposta:

R.Si conferma. Negli atti di gara la garanzia provvisoria è stata erroneamente calcolata sull’importo a base di gara la netto degli oneri di sicurezza, Pertanto si comunica che l’importo della garanzia provvisoria è pari a € 93.946,58.

FAQ n. 28

Domanda:

D.Considerando che all'art. 3 del Capitolato "gestione informatizzata dei pasti" viene chiesto l'utilizzo del sistema "BANCOMAT MENSA" di cui l'operatore dovrà obbligatoriamente farsi carico, siamo a chiedere se quanto indicato all'art. 9 del disciplinare di gara che inserisce tra le attività subappaltabili le attività connesse con i servizi informatici, trattasi di refuso essendo le stesse, ai sensi dell'art. 3 del capitolato, già preventivamente definite dalla stazione appaltante.

Risposta:

R.Si conferma che i servizi subappaltabili sono quelli indicati all’art. 15 del Capitolato speciale d’appalto.

Per i servizi informatici relativi alla gestione informatizzata dell’addebito/accredito pasti l’aggiudicataria farà riferimento al sistema attuale in uso presso l’Ente.

 

 

FAQ n. 29

Domanda:

D.1) Potreste darci indicazioni di quali siano le spese a carico dell’appaltatore? Ad esempio, a chi competono la TARI, TASI, utenze varie?

Si chiede di indicare a quanto ammonta la tassa smaltimento rifiuti. Chiediamo, inoltre, conferma che la tassa sia relativa solo ai centri di produzione.

Si chiede lo storico delle spese per le utenze.

Qual è la società che gestisce il sistema informatizzato di prenotazione e pagamento? Qual è il costo annuo di gestione?

3) A quanto ammontano le spese di pubblicazione?

Risposta:

R.Tutte le utenze sono a carico del Comune, compresa la Tassa Rifiuti. Non viene richiesto il pagamento TASI in quanto non ricorre il presupposto impositivo.

La Società che gestisce il sistema interessato è la S.I.GE.M. - Sistema Informatico per la Gestione delle Mense Scolastiche.

I costi sono indicati nell’art. 3 del Capitolato speciale d’appalto.

Le spese di pubblicazione Ammontano a € 1.113,08.

FAQ n. 30

Domanda:
  1. Ai fini dell’applicazione della formula per l’offerta economica (punto IV.2 Criteri di Aggiudicazione) si chiede di chiarire se per “R(a)=valore offerto e R(max) = valore dell’offerta più conveniente” si intende il prezzo unitario o il ribasso percentuale;
  2. In aggiunta a quanto già indicato nell’art. 5 e 7 del CSA ed in ottemperanza a quanto richiesto nell’art.48 del CSA sul rispetto dei rapporti in distribuzione, si chiede di dettagliare il numero dei turni per scuola, nonché i pasti per ciascun turno, differenziandoli per tipologia di utenza (infanzia e primaria);
  3. Si chiede inoltre di specificare se le scuole primarie sono tutte a tempo pieno ed in caso contrario indicare i giorni di rientro.
  4. Si chiede di specificare il prezzo attuale di gestione;
  5. Si chiede di specificare il nome del sistema informatizzato di cui l’I.A. dovrà farsi carico;
  6. Si chiede di specificare se oltre le 30 facciate dell’offerta tecnica sono consentiti

allegati;

  1. In caso di subappalto dei servizi accessori indicati all’art.15 del Capitolato speciale d’appalto si chiede se occorre indicare una terna di subappaltatori per ogni servizio oggetto di subappalto. In caso di risposta affermativa si chiede se ogni società subappaltatrice dovrà presentare la dichiarazione relativa alle cause di esclusione di cui all’art.80 del DLgs n. 50/2016.
  2. Ai fini del pagamento bollo virtuale si chiedono i seguenti dati:

Casella n.5: occorre indicare la Centrale Unica di Committenza oppure il Comune di Grottaferrata?

  1. Si chiede inoltre il relativo codice fiscale.
Risposta:

Come evidenziato al punto 10.16 del Disciplinare di gara, verrà preso in considerazione il ribasso percentuale. Ciò trova conferma dalla formula utilizzata per la valutazione degli elementi di natura quantitativa al punto 19.2.2 del medesimo disciplinare.

Attualmente tutti i plessi scolastici forniscono il servizio in due turni, tranne l’Istituto Comprensivo “G. Falcone” che svolge il servizio su tre turni.

Non si è in grado di fornire il numero di pasti per ciascun turno in quanto trattasi di variabile che dipende dall’organizzazione interna dei singoli plessi scolastici.

Attualmente l’organizzazione scolastica prevede sezioni a tempo pieno, sezioni con due rientri pomeridiani e sezioni con tre rientri pomeridiani.

Il costo del singolo pasto è pari a € 4,366 (+ IVA).

Il sistema è S.I.GE.M. - Sistema Informatico per la Gestione delle Mense Scolastiche.

Non sono consentiti allegati.

Come previsto dall’art. 105, VI comma, del DLgs n. 50/2016, l’indicazione della terna di subappaltatori è stabilita sin dal momento della presentazione dell’offerta. Solo al momento del deposito del contratto di subappalto presso la stazione appaltante, l’affidatario trasmette la certificazione attestante l’assenza da parte del subappaltatore dei motivi di esclusione di cui all’art. 80 dello stesso DLgs n. 50/2016.

Il codice fiscale del Comune di Grottaferrata è 02838140586.

FAQ n. 31

Domanda:

1) Bando Sez. 6.4 comma 5: poiché a carico dell’aggiudicatario, si chiede di fornire valore economico delle spese di pubblicazione su GURI e giornali.

2) Contratto art.10, Capitolato art.15: relativamente al subappalto si rileva un’incongruenza: il Contratto indica divieto di subappalto (tranne per trasporto e servizi informatici) mentre il Capitolato lo ammette anche per altri servizi (manutenzione, analisi, disinfestazione…): si chiede di chiarire.

3) Capitolato art.5: si chiede conferma che l’indicazione come utenza della scuola Secondaria G. Falcone sia un refuso.

4) Capitolato artt. 5, 7: si chiede di chiarire dove presente “3° turno” di somministrazione (in art. 5 si parla solo di 2 turni).

5) Capitolato artt.69,70: In caso di eventuale risoluzione anticipata del contratto, si chiede come saranno rimborsati all’aggiudicatario gli eventuali investimenti (per es. fornitura attrezzature migliorative) non ancora ammortizzati.

6) Capitolato art.71: si chiede conferma sia prevista revisione del prezzo dal 2° anno di contratto.

7) Interventi periodici di disinfestazione sono a carico del Comune?

8) Modello 6 /Offerta economica, comma 3.2: poiché si rileva che gli oneri “relativi alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti e/o residui di lavorazione” sono a carico del Gestore si chiede di fornire ammontare annuo del costo (come da storico aa.ss. precedenti) da sostenere.

Risposta:

Il valore è pari a € 1.113,08.

Si conferma la previsione del Capitolato speciale d’appalto.

Si conferma.

Il terzo turno è presente, attualmente, solo presso l’I.C. “G. Falcone”.

Gli investimenti non saranno rimborsati se la risoluzione anticipata è avvenuta per le ipotesi previste dagli articoli 69 e 70 del Capitolato speciale d’appalto.

Si conferma che la revisione del prezzo verrà effettuata a partire dal 01/09/2019.

No.

La ditta dovrà provvedere a consegnare i rifiuti e/o residui di lavorazione alla ditta che si occupa della raccolta, trasporto e smaltimento attraverso gli appositi contenitori, avendo cura di effettuare la raccolta differenziata.

FAQ n. 32

Domanda:

ERRATA CORRIGE

Risposta:

SI COMUNICA CHE LA FORMULA UTILIZZATA PER LA VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI DI NATURA QUANTITATIVA INDICATA NEL DISCIPLINARE DI GARA AL PUNTO 19.2.2 È ERRATA. COME EVIDENZIATO:
- NEL BANDO DI GARA AL PUNTO IV.2.1 “CRITERI DI AGGIUDICAZIONE”;
- NEL DISCIPLINARE DI GARA AL PUNTO 10.16;
IL MODELLO 6 DELL’OFFERTA ECONOMICA DEVE INDICARE IL RIBASSO PERCENTUALE OFFERTO DAL/DALLA CONCORRENTE RISPETTO AL PREZZO POSTO A BASE DI GARA. PERTANTO IL PUNTO 19.2.2 DEL DISCIPLINARE DI GARA DEVE INTENDERSI COSÌ SOSTITUITO:
L’assegnazione dei coefficienti da applicare agli elementi di natura quantitativa quali il prezzo offerto sarà effettuata attraverso l’interpolazione lineare tra il coefficiente pari ad “1”, attribuito al concorrente che avrà offerto il valore dell’elemento più conveniente per la Stazione Appaltante, ed il coefficiente pari a “0”, attribuito al valore dell’elemento posto a base di gara (ossia, nessun miglioramento rispetto alle condizioni poste a base d’asta). Il punteggio sarà determinato mediante la seguente formula:
V(a)i = Ra/Rmax
dove:
Ra = valore offerto dal concorrente “a”
Rmax = valore dell’offerta più conveniente

Il Dirigente del Servizio Entrate e Patrimonio
Dr.ssa Ivana Rasi

FAQ n. 33

Domanda:

D.Come indicato nell’art. 15 del Capitolato Speciale D’appalto in merito alla gara della refezione scolastica del comune di Grottaferrata e dalla faq 15, si evince che, pur in presenza di obbligatorietà rispetto alla fornitura del sistema informatico (SIGEM-BANCOMAT MENSA), è necessario presentare la terna dei subappaltatori. Siamo a richiedere gentilmente di chiarire in modo chiaro se le ditte partecipanti debbano presentare la terna dei subappaltatori del servizio informatico o se non debbono presentarla stante l’obbligatorietà di fornitura del sistema medesimo.

Risposta:

D. Il servizio informatico rientra tra i servizi subappaltabili.

Posto che per le attività di cui all’art. 3 del Capitolato speciale d’appalto il Comune si avvale di un sistema già in uso, la terna dei subappaltatori andrà individuata per eventuali altri servizi informatici di cui la ditta concessionaria vorrà avvalersi.

Si riimanda, ad ogni buon conto, la FAQ n° 15 e  alla FAQ n° 30.

FAQ n. 34

Domanda:

D.siamo a richiedere ai sensi art.74, comma 4 D.Lgs.50/2016 che vengano cortesemente fornite ulteriori informazioni e chiarimenti sul capitolato d'oneri, rispondendo ai seguenti quesiti:

-Come indicato nel disciplinare di gara al punto 18.4.2 si richiede cosa si intende per prodotti a km zero

In attesa di una vostro cortese riscontro, ringraziamo anticipatamente e vi ricordiamo che le informazioni richieste, sono indispensabili per una corretta formulazione dell’offerta.

 

Risposta:

R.“Nella locuzione si esprime la speranza o la politica che propugna l’alimento locale garantito nella sua genuinità” [Treccani.it – Magazine lingua italiana]

Ulteriore definizione si trova nella proposta di legge AC 77 datata 17 giugno 2013 (http://documenti.camera.it/Leg17/Dossier/Testi/Ag0012.htm) volta alla “valorizzazione e alla promozione dei prodotti alimentari provenienti da filiera corta - la cui area di produzione è situata a breve distanza dal luogo di consumo finale - nonché dei prodotti di particolare pregio qualitativo ossia quelli provenienti da coltivazioni biologiche, a denominazione tutelata, tipici o tradizionali”. La stessa proposta di legge prevede che sono a "chilometro zero" i prodotti il cui consumo avviene entro un raggio di 70 chilometri dal luogo di produzione.

Ciò premesso, si ritiene di poter intendere per prodotti a km 0 quanto sopra richiamato.

FAQ n. 35

Domanda:

D.… in merito alla gara della refezione scolastica del comune di Grottaferrata, siamo a richiedere gentilmente di quantificare il costo della gestione del sistema informatico, così come indicato nell’articolo 3 del CSA. Oltre al costo, comprensivo di iva, inps e gestione separata (da specificare), chiediamo il costo delle 250 carte badge e il costo delle stampanti per i nastri in dotazione all’ufficio.

Nella faq 15 è indicato come subappalto il servizio informatico, mentre nell’articolo 3 del CSA viene indicato “…Fermo restando che l’hardware esistente verrà concesso in comodato gratuito alla IA, con obbligo di rinnovo dello stesso in base a sopravvenute innovazioni tecnologiche ed informatiche”.

A quale fare riferimento.

… come indicato nell’art. 3 del Capitolato Speciale D’appalto in merito alla gara della refezione scolastica del comune di Grottaferrata, siamo a richiedere gentilmente di quantificare il costo della gestione del sistema informatico, così come indicato nell’articolo 3 del CSA. Oltre al costo, comprensivo di iva, inps e gestione separata (da specificare), chiediamo il costo delle 250 carte badge e il costo delle stampanti per i nastri in dotazione all’ufficio. Nella faq 15 è indicato come subappalto il servizio informatico, mentre Nell’articolo 3 del CSA viene indicato “…Fermo restando che l’hardware esistente Verrà concesso in comodato gratuito alla IA, con obbligo di rinnovo dello stesso In base a sopravvenute innovazioni tecnologiche ed informatiche”. Ciò fa intendere che non si tratti di subappalto, poiché l’unico software disponibile sia quello in uso attualmente presso la stazione appaltante.

 

Risposta:

R.Per quanto riguarda il costo delle carte badge e delle stampanti, s’invita codesta Ditta ad attivare le necessarie indagini di mercato.

In merito al subappalto, la previsione nei documenti di gara non è in contrasto con la previsione dell’art. 3 del Capitolato speciale d’appalto. Per cui ribadisce che tutto l’hardware è acquistato dalla I.A. e concesso in comodato gratuito all’Ente.

Si specifica che l’Ente si avvale di uno determinato software per la rilevazione delle presenze e la gestione contabile dei buoni pasto e che tale servizio informatico deve essere reso con le modalità dettagliate nel Capitolato speciale d’appalto e nel correlato allegato.

 

FAQ n. 36

Domanda:

D Rispetto alla tabella elenco del personale si chiede di indicare gli scatti di anzianità e se trattasi di contratti a tempo indeterminato o di altro tipo per ciascuna figura;

Risposta:

R. La tabella elenco del personale vien allegata ai documenti di gara

FAQ n. 37

Domanda:

d.Art. 4 lunch box:

Si chiede di chiarire se il lunch box deve essere fornito per la possibilità di gestire il “pasto da casa” e se attualmente è già in uso. In tal caso si chiede di indicare la percentuale di utenti che ne usufruiscono.

Risposta:

R.Non è prevista la possibilità di portare il pranzo da casa.

Il lunch box ha la finalità di sostituire le stoviglie, pertanto verrà utilizzato al momento della consumazione.

Il lunch box non è attualmente in uso come si evince dal tenore letterale dell’art. 4.

FAQ n. 38

Domanda:

D. Disciplinare di gara art.9 Subappalto e Avvalimento

Al punto 9.1 è indicato che il subappalto del servizio è vietato.

Al punto 9.2 è indicato che “possono essere date in subaffidamento le attività connesse con i servizi informatici, trasporto dei pasti, manutenzione, disinfestazione e derattizzazione.

Si chiede conferma che le attività connesse con i servizi informatici, trasporto dei pasti, manutenzione, disinfestazione e derattizzazione sono subaffidamenti e che quindi non è necessario indicare la terna dei subappaltatori con relativa documentazione.

Risposta:

R. Le attività connesse con i servizi informatici, trasporto dei pasti, manutenzione, disinfestazione e derattizzazione sono attività correlate alla prestazione principale del servizio che, se non gestite direttamente ma affidate a terzi, implicano il rispetto dell’art. 105, II comma, del codice degli appalti.

FAQ n. 39

Domanda:

D. In riferimento all’art.5 del CSA, al fine di poter calcolare il rapporto addetti/utente per ogni centro refezionale (criterio n.6 dell’offerta tecnica), si richiede di fornire il dettaglio del numero dei pasti giornalieri per ogni turno, suddiviso per scuola dell’infanzia e primaria. Cordiali saluti.

Risposta:

Risposta

GIORNI

 

PLESSO SCOLASTICO

INFANZIA

1 TURNO PRIM.

2 TURNO PRIM.

3 TURNO PRIM.

Dal lun a ven

RODARI

1 turno 40

 

 

 

 

 

2 turno 40

 

 

 

 

 

3 turno 12

 

 

 

Lun mer.ven

ISIDORO CROCE

 

80

130

 

Mart. giov

“    “  “

 

135

160

 

 

 

 

 

 

 

Lun.

ROSA DI FEO

 

110

100

 

Merc.

“       “

 

120

110

 

Mart. Giov. Ven.

“      “

 

80

100

 

 

 

 

 

 

 

Dal lun. a ven

MUNARI

Unico turno 65

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal lun a mer

INF. FALCONE E PRIMARIA

160 1° turno

 

160

255

Giov. Ven

“        “

 

160 infanzia

100 primaria

275

 

Nb. Presso scuola G. Falcone si effettuano 3 turni dal lun. al ven. il mart.e giov. si effettuano due turni per cui l’infanzia mangia al 1° turno con la primaria.

 

FAQ n. 40

Domanda:

D. L'art 22 del capitolato riporta: "Nel progetto tecnico si precisa che la I.A. dovrà  sviluppare, sulla base delle tabelle dietetiche presenti nell’allegato 4, le corrispondenti grammature “a cotto”.

Visto il limite di pagine dell'offerta tecnica fissato in 30 pagine compresi allegati  come possiamo inserire le tabelle relative alle grammature a cotto?

Risposta:

R. Le tabelle relative alla grammatura a cotto vanno presentate: si propone di non riportate le preparazioni che sono presenti più volte.

È ovvio che in caso d’aggiudicazione le predette tabelle dovranno essere completate per l’utilizzo giornaliero e quindi riportate tutte le informazioni richieste con riferimento al pasto che si somministra.

FAQ n. 41

Domanda:

D. La scrivente, facendo riferimento alla procedura in oggetto, esaminata nella sua interezza la documentazione relativa alla gara, al fine di poter valutare in maniere corretta i termini di gara, è a richiedere necessariamente a questo spettabile Ente i seguenti chiarimenti:

1) In merito alla sperimentazione che questo spettabile Ente Appaltante vuole perseguire, siamo a richiedere necessariamente al fine di poter organizzare al meglio le fasi operative, se l’operatore economico deve organizzare l’operatività direttamente con il lunch box in tutte le scuole, o se la sperimentazione partirà in un secondo momento e quindi il servizio inizialmente sarà organizzato come da specifiche riportate sul Capitolato Speciale d’Appalto.

Risposta:

R. L’avvio della sperimentazione deve necessariamente coinvolgere i Dirigenti Scolastici dei plessi e al momento non si è in grado di dare indicazioni circa la classi pilota che saranno coinvolte. A seguito degli esiti della sperimentazione verrà valutata l’eventuale estensione graduale dei lunch box presso i plessi, organizzata come da specifiche riportate sul Capitolato Speciale d’Ap palto.

FAQ n. 42

Domanda:

in seguito ai chiarimenti pubblicati con la presente siamo a chiedere ulteriori delucidazioni:

  1. considerato che a pagina 40 del disciplinare al punto 18.4.3 è indicato che "per tutti i criteri indicati al punto 18.4.2 dovrà essere prodotta una relazione illustrativa ........ composta da un max di 30 facciate ........ compresi eventuali allegati." si richiede se le tabelle di conversione cotto/crudo da presentare in sede di offerta devono essere inserire come allegato. In caso contrario, se le stesse devono essere inserite nell'offerta tecnica, si richiede in quale parte della stessa vadano inserite.
  2. all'art. 4 bis del capitolato viene richiesta la sperimentazione del lunch-box e che verrà valutata la scheda tecnica del prodotto proposto. Tale scheda tecnica dovrà essere inserita come allegato?

       3.Essendo la gara telematica, si chiede se nella sezione dedicata all'inserimento della busta telematica C offerta tecnica sia previsto il caricamento degli allegati, anche in formato .zip

Risposta:

Risposte

1.Si riporta l’art. 22 del capitolato speciale di appalto: “Nel progetto tecnico si precisa che la I.A. dovra sviluppare, sulla base delle tabelle dietetiche presenti nell’allegato 4, le corrispondenti grammature “a cotto”.

Pertanto posto che non possono essere considerate come allegato, si propone di non riportare le preparazioni che sono presenti più volte.

È ovvio che in caso d’aggiudicazione le predette tabelle dovranno essere completate per l’utilizzo giornaliero e quindi riportare tutte le informazioni richieste con riferimento al pasto che si somministra.

2.Si riporta, di seguito, il punto 18.4.3 del disciplinare:

“Per tutti i criteri indicati al punto 18.4.2 dovrà essere prodotta una relazione illustrativa della proposta tecnica composta da un massimo di 30 (trenta) facciate scritte su fogli in formato A4 (max 15 fogli), con carattere di dimensione non inferiore a “11” ed interlinea non inferiore a 1,15, compresi eventuali allegati. La Commissione di Aggiudicazione può riservarsi la facoltà di non prendere in considerazione le parti delle relazioni prodotte che eccedano i limiti di consistenza su indicati.

      3.E’ possibile caricare gli allegati in formato .zip.